Compendi e strumenti

Testi lunghi su ADHD e trauma relazionale

Sei volumi, in italiano e in inglese. Tre sono scritti per psicoterapeuti, tre per chi quella diagnosi se la porta addosso — e non sono lo stesso testo con parole diverse: cambiano le domande, non solo il registro.

Sono nati da una constatazione. Il dibattito sull’ADHD si è polarizzato attorno a una domanda che al clinico serve poco — esiste o non esiste — mentre la domanda di mestiere comincia dopo: che cosa facciamo, in stanza, di una persona che arriva con quella parola già scritta in fronte.

Da dove nascono

La svolta recente sui «punti di forza» dell’ADHD adulto è insieme un buon segnale e un’occasione mancata. Un buon segnale, perché rompe la grammatica del difetto. Un’occasione mancata, perché lo fa restando dentro la stessa cornice che voleva correggere: sposta il segno da meno a più, ma non sposta il piano del discorso.

La domanda psicodinamica non è «quale deficit» e nemmeno «quale talento», ma: a che cosa serve, questo modo di stare al mondo? Da quando? Con chi?

Questi testi non propongono una teoria alternativa e non sostituiscono una diagnosi con un’altra — scambiare «ADHD» con «trauma» sarebbe solo cambiare etichetta. Propongono di tenere aperta una tensione: quella fra una determinazione neurobiologica reale e una storia relazionale altrettanto reale. Non è né solo genetica né solo trauma.

Tutti i materiali

Sei volumi a pagamento e una guida gratuita. Alcuni sono scritti per i colleghi, altri per chi quella diagnosi se la porta addosso: filtra per trovare subito i tuoi.

Copertina del compendio «ADHD e trauma relazionale: una lettura psicodinamica», per psicoterapeuti
Per terapeuti · IT

ADHD e trauma relazionale

Quattordici capitoli e un’appendice operativa con una griglia d’osservazione — che serve a organizzare l’ascolto, non a classificare le persone.

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Copertina del compendio «ADHD in età adulta: uno sguardo psicodinamico», per psicoterapeuti
Per terapeuti · IT

ADHD adulto: uno sguardo psicodinamico

Per chi incontra in stanza adulti già diagnosticati, o che alla diagnosi ci stanno arrivando da soli, e non sa bene cosa farne.

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Cover of the compendium «ADHD and Relational Trauma: a psychodynamic reading», for clinicians
Per terapeuti · EN

ADHD and Relational Trauma

Volume autonomo in inglese, non una traduzione: stessa tesi, esempi e riferimenti pensati per un lettore anglofono.

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Cover of the compendium «Adult ADHD: a psychodynamic view», for psychotherapists
Per terapeuti · EN

Adult ADHD: a psychodynamic compendium

La versione inglese del compendio per clinici: lo stesso sguardo psicodinamico, per chi lavora in inglese.

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Copertina della guida «Più della diagnosi: ADHD, la tua storia e chi sei»
Per chi cerca aiuto · IT

Più della diagnosi: ADHD, la tua storia e chi sei

Secondo volume della serie «Capire la propria mente». Non sei rotto, e non sei la tua diagnosi.

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Copertina della guida «ADHD da adulto: capire la tua mente»
Per chi cerca aiuto · IT

ADHD da adulto: una guida per capirti

Primo volume della serie. Per adulti con ADHD, o con il sospetto di averlo, che vogliono capire prima di decidere.

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Copertina della guida gratuita «Un’intelligenza artificiale può farti da terapeuta?»
Per tutti · IT Gratuita

Un’intelligenza artificiale può farti da terapeuta?

Otto minuti sul ricorso dell’Ordine degli Psicologi contro una piattaforma di sedute generate dall’IA — e su cosa distingue un ascolto che ti asseconda da uno che ti risponde.

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Gli estratti pubblicati sul sito sono una piccola anteprima: il testo integrale è nel volume completo. L’acquisto avviene su Gumroad, che gestisce pagamento e consegna del file.

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